PARIGI – Alcune conversazioni intime dell'attuale first lady Carla Bruni-Sarkozy sono state spiate, registrate e offerte in vendita alle riviste francesi. Per queste intercettazioni che risalgono al 2006, quando la top model non era ancora diventata la moglie del presidente Nicolas Sarkozy, sono state arrestate due persone a Parigi, Marc-Antoine Moretto e Kamel Bahaj, secondo quanto riferisce il quotidiano 'The Daily Telegraph'. I due sono stati arrestati al termine di 18 mesi di indagini e i dettagli sono emersi solo ora, rileva il quotidiano. Accusati di violazione della privacy della Bruni, i due appariranno davanti al giudice nei prossimi mesi.
In particolare, ricorda il quotidiano citando il francese 'Le Monde', nel 2006 Carla Bruni stava ancora con Raphael Enthoven, il padre di suo figlio Aurelian di 8 anni. I dettagli delle conversazioni spiate non sono stati resi noti, ma una fonte della polizia le ha descritte come "discussioni intime con amici e familiari fatte al suo cellulare". I due indagati avrebbero anche ottenuto delle registrazioni telefoniche, sempre al cellulare, del cantante francese Patrick Bruel.
Intanto arriva la replica di Palazzo Chigi a 'Canal Plus' e 'Repubblica' su alcuni dichiarazioni che Berlusconi avrebbe fatto al leader dell'Eliseo. "La frase che il Presidente Berlusconi ha detto sottovoce al Presidente Sarkozy durante la conferenza stampa di martedì scorso a Villa Madama, mentre si stava parlando del riconoscimento in Italia dei baccalaureati, era semplicemente: 'Tu sais que j'ai e'tudie' a' la Sorbonne' (tu sai che ho studiato alla Sorbona)''. E quindi non ''Io ti ho dato la tua donna'' come riportato. ''Al Presidente Berlusconi -continua la nota – hanno dato l'oscar della volgarità che non meritava. A loro spetta invece l'oscar della denigrazione che si meritano appieno".
Il fatto ha scatenato le ire di Anna Paola Concia, deputata del Pd, e Donata Gottardi, parlamentare europea del Pd-Pse che hanno denunciato ''Silvio Berlusconi, in qualità di presidente del Consiglio dei ministri italiano, alla Corte europea di Strasburgo per violazione degli art. 8 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo a causa delle continue e ripetute dichiarazioni di disprezzo sulla vita e la dignità delle donne". "In Italia, a causa del lodo Alfano, non è possibile denunciare il presidente del Consiglio alla magistratura -spiegano le parlamentari-. Ricordiamo qui di seguito alcune delle sue ultime dichiarazioni: 14 marzo 2008, campagna elettorale, Berlusconi consiglia ad una giovane precaria di sposare un miliardario per risolvere i suoi problemi economici. 25 gennaio 2009, comizio elettorale a Sassari, Berlusconi teorizza che 'per evitare gli stupri servirebbe un militare per ogni bella donna'. 6 febbario 2009, l'inquitante dichiarazione su Eluana Englaro. 26 febbraio 2009, incontro internazionale con Sarkozy, Berlusconi, rivolgendosi al presidente francese, lo avverte: 'Io ti ho dato la tua donna'".