SYDENY – Un tribunale australiano ha revocato oggi il bando alla diffusione dell'identità dell'unico piromane finora arrestato per gli incendi dei giorni scorsi che hanno provocato oltre 180 morti.
Si tratta del 39enne Brendan Sokaluk, ex vigile del fuoco volontario, incriminato con le accuse di incendio doloso mortale – le fiamme da lui appiccate nella città di Churchill, a nord di Melbourne, hanno fatto 21 vittime – e di incendio boschivo.
Sokaluk rischia fino a 40 anni di carcere. Il piromane è stato anche incriminato per possesso di materiale pornografico infantile, reato per il quale potrebbe essere condannato a un massimo di cinque anni di prigione.