WASHINGTON – Il via libera lo ha dato lo stesso presidente, che sin dal primo giorno si è fatto fotografare in maniche di camicia nello Studio Ovale. E il 'change' è arrivato anche nell'etichetta, il famoso 'dress code', della Casa Bianca, che negli anni di George Bush imponeva giacca e cravatta in ogni occasione. Già dal primo weekend da presidente Barack Obama ha emesso un editto informale che autorizza il 'business casual' per il fine settimana: e ha dato lui stesso l'esempio presentandosi in maglione a un briefing con il consigliere economico Lawrence Summers sabato scorso. Una mossa che ha scioccato i veterani dell'amministrazione Bush.
L'abbigliamento casual non è l'unica novità che si è registrata in questi primi giorni dell'era Obama alla Casa Bianca. Come era previsto, anche gli orari di lavoro hanno conosciuto uno spostamento in avanti: il presidente arriva in ufficio poco prima delle nove, ben due ore dopo del suo predecessore, che notoriamente ama andare a letto presto e svegliarsi all'alba.
Anche l'agenda quotidiana di Obama sembra più flessibile e meno rigida di quella di Bush. In generale, viene sottolineato un atteggiamento più rilassato, 'easygoing' dicono gli americani, e qualcuno, scherzando sulle origini delle Hawaii di Obama, parla di 'Aloha Zen'. Qualche giorno fa ha fatto 'irruzione' nell'ufficio del portavoce Robert Gibbs, pizzicandolo con i piedi sulla scrivania. "Gibbs, sei appena arrivato e già stai con i piedi sul tavolo" lo ha fulminato, scherzando il presidente.