ROMA – Nel match clou del pomeriggio tra giallorossi e azzurri secco 3-0 per la Roma in gol Mexes, Juan e Vucinic. Bene anche il Milan a Bologna, che vince 4-1 con gol di Beckham. Negli altri incontri della ventesima di Serie A Genoa-Catania 1-1; Lazio-Cagliari 1-4; Lecce-Torino 3-3; Palermo-Udinese 3-2; Siena-Atalanta 1-0. Mentre Stasera c'è Inter-Sampdoria (ore 20,30).
La difesa spinge la Roma alla vittoria. Due gol, uno di Mexes e l'altro di Juan, oltre alla rete di Vucinic, portano i tre punti alla squadra di Spalletti nello scontro diretto, in ottica Champions League, contro il Napoli, al San Paolo davanti a 60mila spettatori. La Roma vince meritatamente anche se il primo gol è viziato da una posizione di fuorigioco del difensore francese, non rilevato dal guardalinee. Con questo successo, il terzo consecutivo, i giallorossi salgono a 33 punti in quinta posizione in classifica dove agganciano proprio la formazione di Reja.
Kakà incanta, Beckham mette la ciliegina. Il Milan cala il poker vincente a Bologna e rafforza la propria candidatura per lo scudetto. I rossoneri passano 4-1 in casa dei rossoblu e aprono nel modo migliore il girone di ritorno. La formazione di Carlo Ancelotti non brilla per solidità difensiva, ma in attacco ha risorse in abbondanza per fare bottino pieno sul campo di una squadra imbattuta nei precedenti 9 turni. La vittoria al Dall'Ara porta soprattutto la firma di Ricardo Kakà, che mette lo zampino nella prima rete rossonera e ne sigla altre 2. Anche Beckham, però, si guadagna applausi e titoli con il primo gol della sua avventura italiana. L'inglese fa centro nel secondo tempo, quando la partita è virtualmente chiusa. Tutto, o quasi, succede infatti nel primo tempo. I 17 minuti iniziali, in particolare, sono un concentrato di emozioni. Il Bologna sfonda al 9' quando Amoruso si procura un rigore per un intervento a sandwich di Maldini e Senderos. Di Vaio non sbaglia dal dischetto e col 15° centro stagionale firma l'1-0. La reazione rossonera è veemente e la situazione viene rivoluzionata in 4 minuti. Il Milan pareggia i conti al 13' con Seedorf: l'olandese piomba su una respinta corta di Antonioli, in affanno su conclusione di Kakà, e l'1-1 è cosa fatta. Il ribaltone è completo al 17', quando l'arbitro Tagliavento giudica da rigore un contatto tra Bombardini e Zambrotta. Kakà trasforma, 2-1. Ad agevolare la missione degli ospiti, però, contribuisce Mudingayi. Il centrocampista del Bologna, già ammonito, stende Pato e rimedia il secondo cartellino giallo al 40'. In superiorità numerica, il Milan non si fa pregare e chiude subito i conti con Kakà: sinistro da fuori area, palla a fil di palo e 3-1. La ripresa somiglia ad un'inutile appendice. Il Bologna, nonostante l'impegno di Di Vaio, non ha le forze per riaprire la gara e il Milan può dilagare. La strada è spianata e alla festa si iscrive anche Beckham: lo Spice Boy chiude nel modo migliore l'ennesimo contropiede, destro potente e 4-1.