Roma, 18 mar. (Adnkronos Salute) – "Occorre garantire la veridicita' delle comunicazioni che annualmente le organizzazioni farmaceutiche sono chiamate a rivolgere alle autorita' di controllo sul numero dei sanitari visitati". A evidenziarlo il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in un messaggio inviato in occasione della tavola rotonda 'Archivi farmaceutici: dal risk assessment alla certificazione', organizzato a Roma da Pharmasoft Fea. Il ministero, scrive Lorenzin, intende riservare "attenzione a un tema cosi' importante, in un momento particolarmente delicato per il Paese, in cui la burocrazia continua ad avere un peso elevato nella vita dello Stato e dei cittadini e in coincidenza dell'approvazione in prima lettura da parte del Parlamento europeo del nuovo regolamento sulla privacy". L'evento di oggi "sara' pertanto un importante momento di informazione – evidenzia – e soprattutto di confronto su quale sara' l'impatto per le organizzazioni farmaceutiche e per i cittadini del nuovo regolamento europeo sul trattamento dei dati personali. Occorre ricercare una maggiore trasparenza dei processi che potrebbe avere ricadute positive sul piano economico, competitivo e gestionale per l'intero settore. "La trasparenza – prosegue il ministro – e' oggi un concetto chiave per le amministrazioni pubbliche, non solo in termini di valore strategico e di principio ispiratore dell'agire nell'interesse comune, ma anche di traduzione concreta nell'operato quotidiano, come impegno ad adempiere gli obblighi di legge che riguardano la trasparenza e temi connessi, come la partecipazione attiva del cittadino, il libero accesso agli atti amministrativi, la dematerializzazione e l'innovazione. I farmaci sono un bene etico e uno dei principali strumenti di cura delle malattie e di tutela. Il monitoraggio continuo delle modalita' con cui vengono impiegati nei diversi contesti sanitari – conclude – riveste particolare