Roma, 17 mar. – (Adnkronos) – Ora che il referendum c'è stato, che gli abitanti della Crimea si sono espressi e che il voto si è svolto in modo pacifico, si può sperare che "inizino le vere trattative" tra Mosca, Kiev e Sinferopoli per arrivare ad una soluzione pacifica della crisi. L'auspicio arriva da Giulia Giacchetti Boico, presidente dell'associazione Cerkio, che rappresenta gli italiani di Crimea, una comunità tra le 300 e le 500 persone, discendenti di emigrati che arrivarono nella penisola alla fine dell'Ottocento e furono poi vittime delle deportazioni ordinate da Stalin, che li privò del passaporto italiano.
Articlolo scritto da: (Red/Zn/Adnkronos)