Roma, 13 mar. – (Adnkronos) – ''Quando si parla di risparmi, oltre a quelli derivanti dalla riduzione di alcuni programmi di armamento (forza Nec, Eurofighter e Navi), ci si deve orientare anche verso quell'enorme mole di denaro pubblico che finisce in anacronistici privilegi riservati al personale militare come le indennità di ausiliaria, gli incentivi antiesodo, le indennità di posizione e i trattamenti economici di omogenizzazione che consentono – questi ultimi – al capitano con tredici anni di servizio di percepire lo stipendio di un colonnello''. Lo sottolinea in una nota Luca Marco Comellini, Segretario del partito per la tutela dei diritti di militari e Forze di polizia (Pdm).
Articlolo scritto da: (Red/Zn/Adnkronos)