(Adnkronos) – ''Del piano di riforme presentato questo pomeriggio dal presidente del Consiglio apprezziamo in particolare due aspetti. Il primo -rileva il presidente nazionale delle Acli- è la fretta, una sana ricerca della rapidità, perché i poveri ed i ceti medio bassi impoveriti, che costituiscono ormai i due terzi della popolazione, non possono più aspettare. L'altro aspetto importante è la visione d'insieme che porta ad attuare contestualmente riforme nel campo del lavoro, nelle politiche economiche e di bilancio, nella pubblica amministrazione. Apprezziamo anche la proposta di definire un tetto alle retribuzioni dei manager pubblici, limite che noi auspichiamo venga esteso anche a quelli privati, per porre un limite alle crescenti disuguaglianze''.
Articlolo scritto da: (Red/Ct/Adnkronos)