(Adnkronos) – ''Negli ultimi due anni lo spazio per il giornalismo libero in Russia e' diminuito in modo drammatico. Alcune pubblicazioni sono controllate direttamente dal Cremlino, altre da direttori che hanno paura di perdere il loro lavoro. Alcuni media hanno gia' chiuso, altri chiuderanno nei prossimi mesi. Il problema ora non e' che non abbiamo altri posti in cui lavorare. Il problema e' che non avrete niente altro da leggere'', si legge nella lettera mentre l'agenzia di stampa Ria Novosti sta completando lo scioglimento, con un terzo dei giornalisti licenziati da Rossiya Segodnya in cui ' stata assorbita e l'emittente indipendente Dozhd Tv destinata a chiudere entro alcuni mesi dopo l'oscuramento delle trasmissioni da parte delle principali piattaforme.
Articlolo scritto da: (Red/Ct/Adnkronos)