Roma, 12 mar. (Adnkronos Salute) – L'obiezione di coscienza sembra essere diffusa ai livelli dell'Italia in poche altre parti del mondo. Anche se gli studi rigorosi sono pochi, le stime vanno dal 10% di ginecologi-ostetriche che rifiutano di effettuare l'aborto nel Regno Unito, a più del 70% registrato nel nostro Paese (con il 50% di anestesisti obiettori) e all'80% del Portogallo. E' quanto evidenzia il 'Libro bianco sull'obiezione di coscienza e il rifiuto a fornire assistenza riproduttiva' pubblicato dal network internazionale di medici 'Global Doctors for Choice'. Il report attinge ai dati relativi a vari Paesi pubblicati fra il 1998 e il 2013.
Articlolo scritto da: (Bdc/Col/Adnkronos)