Reggio Calabria, 12 mar. (Adnkronos) – Accettavano anche prestazioni sessuali come corrispettivo della cessione di stupefacenti. È quanto emerge dalle indagini dei carabinieri che questa mattina stanno eseguendo l'operazione "Sessè 2" nella Locride. L'attività investigativa è nata nel dicembre 2010 dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Roccella Jonica dopo il ritrovamento di un'agenda nel corso delle perquisizioni nella prima parte dell'operazione "Sessè" che portò a 12 arresti.
Articlolo scritto da: (Ink/Col/Adnkronos)