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A Marciano la Giornata Internazionale della donna

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MARCIANO DELLA CHIANA – “La parità delle donne è progresso per tutti”, questo il tema della Giornata internazionale della donna 2014, non solo l’8 marzo: parità di genere ed emancipazione delle donne sono diritti umani al centro dello sviluppo e del raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Nonostante il progresso che è stato fatto, sei su dieci delle persone più povere del mondo sono ancora donne e ragazze, meno del 16 per cento dei parlamentari al mondo sono donne e, sia in tempi di conflitto armato che dietro le porte chiuse di casa, le donne sono ancora sistematicamente soggette a violenza. Un recente rapporto dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali sottolinea la necessità di profondi cambiamenti che attraversino molte aree diverse per combattere gli alti livelli di violenza contro le donne in tutta l'Unione europea. I risultati emersi mostrano come la violenza contro le donne rappresenti un fenomeno grave e diffuso da combattere con tutti gli strumenti a disposizione chiamando all’azione numerosi soggetti per realizzare il cambiamento necessario, dai datori di lavoro agli operatori sanitari, alle forze di polizia, ai provider di servizi internet, dal momento che un numero crescente di abusi e violenze coinvolgono la rete e i nuovi media.
“Nel corso del 2013 – spiega l’assessore alle Pari opportunità Deborah Valentini – il Comune di Marciano, grazie a fondi stanziati dalla Regione Toscana e dal Fondo Sociale Europeo, 44mila euro complessivi nell’ambito dei “Progetti di conciliazione vita familiare-vita lavorativa” (POR CRO FSE 2007-2013) per l’anno educativo ’13-‘14, ha emesso un bando rivolto alle donne residenti nel territorio comunale con bambini in età utile per la frequenza al servizio della prima infanzia. Sedici le madri che sono entrate in graduatoria per l’assegnazione del contributo. Il ruolo svolto dalla Regione Toscana e dall’Unione Europea, nel finanziare progetti come questo, in un contesto socio-economico di crisi e di tagli ai fondi destinati agli enti locali, è stato fondamentale. Per questo – conclude Valentini – l’augurio da farsi è quello di un sempre maggiore sostegno ai progetti sulle politiche di genere portati avanti dai Comuni per promuovere e sostenere l’accesso e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro, per ridurre le disparità di genere, prevenire e combattere la violenza”.