Roma, 7 mar. – (Adnkronos) – "La crescita dei prezzi agricoli sui campi (più 3,9%), registrata nel 2013, compensa soltanto in parte le forti 'cadute' degli anni passati e si rivela marginale se viene raffrontata alla lievitazione dei costi produttivi (+2,1%) che le imprese sono costrette ad affrontare. Oneroso è stato il rincaro della voce 'mangimi' (+5%). E' quanto sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori a commento dei dati resi noti oggi dall'Istat.
Articlolo scritto da: (Red/Col/Adnkronos)