Home Nazionale Bper: Odorici, soddisfatti da risultati raggiunti su ricavi e costi

Bper: Odorici, soddisfatti da risultati raggiunti su ricavi e costi

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Roma, 6 mar. (Adnkronos)- "Possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati ottenuti quest'anno, il quinto di questa lunga fase recessiva. In un contesto così difficile, grazie all'impegno ed alla responsabilità di tutti i dipendenti, siamo stati capaci di mantenere un soddisfacente livello di ricavi e di contenere la base costi, registrando al contempo una sensibile riduzione del costo del credito rispetto al 2012". Cosi Luigi Odorici, amministratore delegato del Gruppo Bper, ha commentato i dati di bilancio 2013 diffusi ieri. "Continuando ad applicare il consueto approccio estremamente prudenziale nelle valutazione degli attivi, -ha aggiunto Odorici- abbiamo aumentato le coperture sui crediti deteriorati rispetto ai valori già elevati di fine 2012 e abbiamo effettuato significative rettifiche di valore di quote partecipative anche per prepararci al meglio all'Asset quality review ed agli stress test europei della seconda parte di quest'anno". Ieri il Consiglio di Amministrazione della Banca popolare dell'Emilia Romagna aveva esaminato ed approvato i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 31 dicembre 2013. Dati che, ha sottolineato il gruppo, evidenziano solidità patrimoniale del Gruppo in ulteriore crescita con il Core Tier 1 ratio all'8,57%i calcolato sulla base della metodologia standard di Basilea 2 in aumento sia rispetto a settembre 2013 (8,43%) che a fine 2012 (8,27%); utile corrente di periodo al lordo delle imposte pari a 66,8 milioni di euro; utile netto complessivo del periodo di 16,1 milioni di euro in presenza di un tax rate ancora elevato. I risultati rilevano inoltre, riferisce ancora la nota, redditività condizionata da alcune componenti straordinarie tra le quali un'importante rettifica di valore di 48,7 milioni di euro della quota partecipativa di minoranza in un istituto di credito; coverage ratios in aumento e costo del credito in significativa riduzione rispetto al 2012; requisiti di liquidità già in linea con i minimi richiesti dalla normativa Basilea 3 e leva finanziariaii tra le più basse del sistema (14,5x a fronte di 14,2x di fine 2012); costi operativi in calo dello 0,8% rispetto a fine 2012 (+0,5% su base omogenea).