Home Nazionale Alimenti: allergia a catena, si supera ma torna pù’ grave per stesso cibo

Alimenti: allergia a catena, si supera ma torna pù’ grave per stesso cibo

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Roma, 3 mar. (Adnkronos salute) – Alcuni bambini che, crescendo, vedono sparire un'allergia alimentare, possono svilupparne una di tipo diverso, cioè più grave e persistente, per lo stesso identico cibo. A mettere in luce questa sorta di 'allergia a catena' è un nuovo studio, condotto da esperti americani di allergia pediatrica. L'invito ai colleghi e agli operatori sanitari è quello di monitorare con attenzione i bambini con allergie alimentari, per riconoscere i primi segni di esofagite eosinofila (EoE), un tipo severo e spesso doloroso di allergia, la cui diffusione è aumentata negli ultimi anni."I pazienti con EoE di solito non sviluppano una tolleranza ai cibi che scatenano la loro allergia", spiega Jonathan M. Spergel dell'ospedale Pediatrico di Filadelfia (Chop). Spergel è l'autore senior della ricerca, presentata oggi dal Solrun Melkorka Maggadottir del Chop, in occasione della riunione annuale dell'American Academy of Allergy, Asthma & Immunology (AAAAI) a San Diego. L'EoE comporta gonfiore e infiammazione dell'esofago, insieme con livelli eccessivi di cellule immunitarie chiamate eosinofili. Spesso dolorosa, questa esofagite può causare perdita di peso, vomito, bruciore di stomaco e difficoltà di deglutizione. Il gruppo di studio ha confrontato 1.375 pazienti con allergie EoE o IgE-mediate. Grazie ad un'analisi retrospettiva, sono stati individuati gli alimenti precisi che scatenavano le reazioni in 425 soggetti. In seguito si è visto che in 17 pazienti l'allergia IgE-mediata a un cibo (di solito latte, uova, soia o grano) era stata superata, dopodichè si era manifestata la EoE a quello specifico cibo. L'idea, concludono gli studiosi, è che la prima allergia, in qualche modo, predisponga alla seconda.