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La Guardia di Finanza sequestra oltre 3mila prodotti cinesi

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La Guardia di Finanza sequestra oltre 3mila prodotti cinesi

I finanzieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno, in collaborazione con personale specializzato della Camera di Commercio di Arezzo, hanno sequestrato, all’interno di un esercizio commerciale sito nel centro di Montevarchi, 3.400 prodotti, di fabbricazione cinese, risultati potenzialmente pericolosi per l’incolumità degli ignari acquirenti.

All’atto del controllo le Fiamme Gialle valdarnesi hanno rilevato che la titolare, di nazionalità cinese, in previsione delle prossime festività natalizie, aveva posto in vendita – a prezzi concorrenziali – giocattoli, apparecchi elettrici, luminarie ed addobbi vari non solo in gran parte privi del marchio di sicurezza “CE”, in altri casi abilmente contraffatto, ma fabbricati con materiale non adatto e con parti mobili ingeribili dai bambini e, per i componenti elettrici, ad alto rischio di corto circuito.

Tutti gli oggetti sequestrati, oltre a costituire un grave danno all’economia locale e nazionale, erano commercializzati in violazione delle specifiche normative comunitarie vigenti, mettendo a repentaglio, in tal modo, la sicurezza dei consumatori, spesso allettati dal basso costo della merce, ma ignari dei pericoli derivanti dal loro utilizzo.

Nel corso dell’intervento sono stati inoltre sottoposti a sequestro n. 117 accendini particolarmente pericolosi per i bambini, in quanto raffiguranti comuni giocattoli (a forma di macchinina fotografica, ranocchio, ecc.), relativamente ai quali il Ministero dello Sviluppo Economico, in considerazione della natura intrinsecamente pericolosa degli stessi ed il loro prevedibile uso ludico, che può determinare un grave rischio per la salute, ne ha recentemente vietato l’immissione sul mercato e la loro commercializzazione.

La titolare – W.G. di anni 38 – è stata denunciata alla competente Autorità Giudiziaria per violazione del Decreto Legislativo n. 206/2005.