Nuovo appuntamento al teatro Pietro Aretino con la stagione di prosa organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Arezzo: mercoledì 3 e giovedì 4 dicembre, andrà in scena alle 21 “Marlene”, una novità assoluta di Giuseppe Manfridi, regia di Maurizio Panici, con Pamela Villoresi, David Sebasti, Silvia Budri, Cristina Sebastianelli e la partecipazione di Orso Maria Guerrini. Progetto scenico di Andrea Taddei, costumi di Lucia Mariani, musiche originali di Luciano Vavolo, canzoni di F. Hollander, N. Schultze, P. Siger, L. Brown, B. Bacharach. Una produzione: Associazione Teatrale Pistoiese – Argot Produzioni.
“Marlene”, come Marlene Dietrich. E “l’angelo azzurro” è la protagonista di questa commedia che, penetrando nel “dietro le quinte” della sua vita, scandisce in tre capitoli le vicende di un’avventura umana sensazionale. Il primo capitolo è ambientato a Londra, nel 1954. Hollywood sembra aver voltato le spalle all’attrice e il teatro si propone alla Dietrich come un’importante occasione di riscatto artistico. Lo spirito dell’atto sfocia nel confronto proprio tra la diva e il suo grande pigmalione, Joseph Von Sternberg, il regista de “L’angelo azzurro”.
Il secondo capitolo ci porta a un pomeriggio di sei anni dopo, nel 1960. L’azione è ambientata nel camerino di un teatro di Berlino, città dove Marlene è tornata dopo molti anni di assenza. Il terzo infine ci proietta nel 1975, a Toronto, dove Marlene, sempre più incline all’alcool, è da un paio d’anni costretta a esibirsi negli stessi alberghi in cui alloggia. Questa terza parte corrisponde a un faccia a faccia impietoso, ma anche ironico e divertente, con la figlia Kater, costretta a una vita defilata e sempre rimessa al servizio di una madre tanto ingombrante.
Appendice del doppio spettacolo, “Incontriamoci a teatro – Registi e attori si raccontano”
giovedì 4 dicembre, alle 17,30. Sempre al teatro Pietro Aretino, con ingresso libero, occasione per il pubblico di incontrare Pamela Villoresi, Orso Maria Guerrini, Davide Sebasti.