Roma, 27 feb. – (Adnkronos) – Il 50% delle specie vegetali, il 51% degli animali e il 67% degli habitat (tra quelli di interesse europeo presenti in Italia) sono in uno stato di conservazione cattivo o inadeguato. Una perdita di biodiversità dovuta soprattutto all'azione dell'uomo e alle modifiche apportate agli ecosistemi in modo non controllato. Tuttavia le prospettive future per la maggioranza delle specie animali appaiono abbastanza positive e circa la metà delle specie vegetali e degli habitat sembrano essere stabili o in miglioramento. É lo scenario generale che emerge dal ''III Rapporto Direttiva Habitat 2007-2012'', presentato oggi a Roma dall'Ispra e dal ministero dell'Ambiente.
Articlolo scritto da: (Ler/Ct/Adnkronos)