Roma, 27 feb. – (Adnkronos) – ''La previsione di un cospicuo premio di maggioranza'' nella legge elettorale ''senza la fissazione di una soglia minima per la sua applicazione deve essere considerata come una disciplina manifestamente irragionevole che comprime la rappresentativita' dell'assemblea parlamentare, attraverso la quale si esprime la sovranita' popolare, in misura sproporzionata rispetto all'obiettivo perseguito, incidendo anche sull'eguaglianza del voto''. E' uno dei passaggi della relazione del presidente della Corte costituzionale, Gaetano Silvestri.
Articlolo scritto da: (Red/Ct/Adnkronos)