Krasnaya Polyana, 22 feb. – (Adnkronos) – Un altro tris e Marit Bjoergen diventa la donna d'oro delle Olimpiadi. La 33enne norvegese ha trionfato nella 30 km mass start conquistando il terzo titolo nei Giochi invernali di Sochi. L'exploit ha consentito alla fuoriclasse di conquistare la sesta medaglia d'oro in un'ineguagliabile carriera a cinque cerchi. La Bjoergen, che oggi ha preceduto le connazionali Therese Johaug e Kristin Stoermer Steira, a Sochi ha conquistato 3 ori come la biatleta bielorussa Darya Domracheva e come il russo Viktor Ahn, signore dello short track. Con il bottino raccolto sulle nevi di Krasnaya Polyana, la norvegese aggiorna il curriculum olimpico che ora comprende 6 ori, 3 argenti e un bronzo.Nessuna donna, nei Giochi invernali, ha vinto altrettanto. La fondista russa Lyubov Yegerova si è ritirata con 6 ori e 3 argenti. L'azzurra Stefania Belmondo, come Raisa Smetanina, si è messa al collo 10 medaglie ma non può competere in materia di titoli olimpici. Numeri e primati, almeno per ora, non scaldano la Bjoergen. ''Non sto pensando a quante medaglie ho. Magari ci penserò alla fine della mia carriera, ma in questo momento non mi importa'', dice la 'cannibale', che a Sochi ha steccato solo nella 30 km.''Quella gara -dice ora- mi ha regalato enormi motivazioni''. Le avversarie-amiche non possono far altro che inchinarsi. ''Marit è un'atleta fantastica, è davvero grande. Io mi ispiro a lei'', dice la Johaug, costretta ad accontentarsi dell'argento. ''Sapevo che Marit avrebbe fatto la differenza sull'ascesa finale, io sono soddisfatta della mia prova e sono felice di salire sul podio con due compagne di squadra'', aggiunge.''Siamo rimaste noi 3 a giocarci la vittoria -dice la Steira- e il vantaggio acquisito sulle altre ci ha sorpreso. Abbiamo collaborato e siamo arrivate in fondo''. La Bjoergen, in teoria, può puntare in futuro al record assoluto di ori olimpici. Davanti a lei resistono due monumenti dello sport norvegese: Ole Einar Bjoerndalen (8-4-1) potrebbe aggiungere altro metallo pregiato alla sua bacheca con l'ultima staffetta del biathlon e staccare ancor più nettamente Bjoern Daehlie (8-4), che ha fatto la storia del fondo. Per coronare l'inseguimento, la fuoriclasse dovrebbe proseguire fino ai Giochi di PyeongChang 2018: ''Quattro anni sono tanti e io non ringiovanisco. Voglio farmi una famiglia'', dice prima di lasciare uno spiraglio aperto: ''Se avrò ancora le motivazioni, potrei anche andare…''.