Firenze, 21 feb. – (Adnkronos) – ''E' un bel paradosso, da 40 anni le Terme di Petriolo, la Chiesa adiacente e le mura storiche sono abbandonate e a rischio crollo, oggi, a due settimane dall'inizio dei lavori per il recupero e la valorizzazione, c'è chi protesta. All'interno dei lavori per la Due Mari/E78 Siena-Grosseto e del nuovo viadotto Farma, che porterà alla demolizione del vecchio ponte lungo 800 metri e alto 100 sostituito da un viadotto molto meno impattante, Anas ristrutturerà l'area archeologica con nuovi parcheggi ad uso pubblico. Tra lo stare fermi e assistere al degrado e muoversi per aprire un cantiere modello ad impatto zero, valorizzando la zona, mi pare ci sia un enorme differenza da apprezzare''. Così il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D'Angelis replica a quanto sostenuto da alcune associazioni in merito ai lavori per il cantiere del nuovo viadotto Farma sulla Due Mari/E78.
Articlolo scritto da: (Red/Opr/Adnkronos)