Il Cud deve essere consegnato al contribuente entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui sono stati conseguiti i redditi certificati, oppure, entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Si tratta della certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, assimilati e di pensione che il datore di lavoro, o l’ente pensionistico, rilascia ai propri dipendenti o pensionati al fine di attestare le somme erogate e le relative ritenute effettuate e versate all’Erario. Nel Cud sono riportati: l'ammontare complessivo dei redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati corrisposti nell'anno precedente e assoggettati a tassazione ordinaria, a tassazione separata, a ritenuta a titolo d'imposta e a imposta sostitutiva; le relative ritenute di acconto operate e le detrazioni effettuate. Sono inoltre attestati l'ammontare complessivo dei redditi corrisposti nell'anno precedente che non hanno concorso alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi, i dati previdenziali e assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta all'Inps. Il datore di lavoro può trasmettere al contribuente il Cud in formato elettronico, a patto che il destinatario abbia gli strumenti necessari per ricevere e stampare il Cud rilasciato in via elettronica. E’ infatti onere del datore accertare che ciascun dipendente si trovi nelle condizioni di ricevere in via elettronica il Cud, provvedendo, in caso contrario, alla consegna in forma cartacea. A decorrere dal 2013, anche gli enti previdenziali rendono disponibile il Cud in modalità telematica, salva la facoltà del cittadino di richiederne la trasmissione in forma cartacea. Il contribuente che nell'anno ha percepito soltanto i redditi riportati nel Cud, è esonerato dalla presentazione all'Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi, a condizione che il sostituto d'imposta abbia eseguito correttamente il conguaglio delle imposte. Il contribuente esonerato può scegliere di presentare ugualmente la dichiarazione dei redditi se, per esempio, nell'anno ha sostenuto oneri deducibili o detraibili (es. spese mediche, interessi sui mutui, ecc.). I contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione possono manifestare la loro volontà di destinazione dell'8 e del 5 per mille dell'Irpef, utilizzando l'apposita scheda allegata al Cud. Tutte le info dai Consulenti del lavoro.