Roma, 20 feb. – (Adnkronos) – Dimesso dal reparto di Psichiatria dell'ospedale di Monselice tornò a casa e uccise la moglie 80enne, Edda Rossetto. Subito dopo l'uomo, Pietro Zaramella, chiamò i carabinieri e confessò il delitto. Infine l'anziano si uccise. Per questo motivo due psichiatri dell'Usl 17 della Bassa Padovana, un uomo e una donna, entrambi sulla cinquantina, hanno ricevuto martedì scorso un avviso di garanzia dal sostituto procuratore di Rovigo Fabrizio Suriano, con l'accusa di omicidio. Secondo quanto riportano i quotidiani locali infatti, il magistrato ritiene che i due medici abbiano giocato un ruolo fondamentale nella tragedia avvenuta il 4 febbraio scorso a Montagnana.
Articlolo scritto da: (Red/Col/Adnkronos)