Milano, 18 feb. (Adnkronos) – La possibile azione di responsabilità del Leone nei confronti degli ex amministratori Giovanni Perissinotto e Raffaele Agrusti denota un "accanimento degno di miglior causa" e "non va neppure a vantaggio di Generali, che mi sembra sia diventata una specie di macchina del fango". Lo dice all'Adnkronos Enrico Marchi, presidente della Save e di Finint, la finanziaria di Conegliano, nel Trevigiano, che è tra i soci delle Assicurazioni Generali, tramite Ferak ed Effeti, insieme ad altri investitori.
Articlolo scritto da: (Red/Ct/Adnkronos)