Sochi, 18 feb. – (Adnkronos/Washington Post) – Nel bel mezzo della, già di per sè traballante, retorica dell'internazionalismo e dell'amicizia globale olimpica, la tv pubblica russa è tornata a toni anti-americani da Guerra Fredda trasmettendo un documentario sui traditori sobillati dagli Stati Uniti. "La biochimica del tradimento", trasmesso ieri sera da Rossiya 1, accusa l'America di aver condotto, e di condurre, ancora, una guerra psicologica contro la Russia con l'obiettivo di spaccare la Federazione russa. "Il loro obiettivo – sostiene lo storico Yuri Zhukov – è di creare il massimo numero di traditori, in grado di collaborare con gli occupanti".
Articlolo scritto da: (Red/Col/Adnkronos)