Nuovo appuntamento del ciclo di conferenze “Protagonisti del Novecento aretino”, organizzato dalla Società storica, in collaborazione con il Comune di Arezzo. Martedì 18 febbraio Giovanni Galli parlerà di Camillo Lelli (1849-1938), sindaco di Arezzo durante la Grande Guerra. Come consuetudine, l’incontro è in programma alle ore 17,30, nell’auditorium Aldo Ducci di via Cesalpino. Le conferenze, tutte dedicate ad uomini che con la loro opera hanno improntato il secolo da poco concluso, si protrarranno fino alla fine del mese di marzo.
Sindaco di Arezzo negli anni della Grande Guerra e severo insegnante di matematica all’Istituto tecnico-commerciale “Buonarroti” dal 1874 al 1923, Camillo Lelli fu protagonista spesso ignorato di un tratto importante della storia aretina. Portato alla guida del Comune da una coalizione clerico-moderata (1914-1919), affrontò la complessità insolita e faticosa di una città lontana dalla guerra, ma chiamata a costruire un pezzo del fronte interno a sostegno dei soldati in trincea. Si assisté ad una vasta mobilitazione civile delle classi dirigenti e delle associazione patriottiche, mentre cresceva il degrado del livello di vita e della salute pubblica. La città accolse centinaia di profughi veneti e friulani, pagando un alto tributo all’insaziabile fame di uomini dell’esercito e dimenticando i progetti di crescita. Dopo la vittoria, Lelli presentò un ambizioso programma di lavori di modernizzazione della città, ma la guerra aveva cambiato gli equilibri politici e fu costretto a passare la mano.
Laureato in Storia presso l’Università di Firenze, Giovanni Galli ha insegnato negli istituti scolastici superiori di Arezzo e da ultimo all’ITC “Buonarroti”. Nei suoi studi e nelle sue ricerche di storia aretina si è interessato soprattutto alle tematiche politiche e istituzionali del Novecento. Tra le sue pubblicazioni resta fondamentale “Arezzo e la sua provincia nel regime fascista (1926-1943)”. Recentemente ha collaborato con i suoi scritti a numerosi volumi pubblicati dalla Società storica aretina, della quale è socio fondatore e segretario.
Curato da Luca Berti, il ciclo di conferenze della Società storica aretina si propone non soltanto di completare la galleria di “protagonisti” aretini del secolo scorso delineatasi con le precedenti iniziative, ma anche di fornire elementi utili per una più analitica ricostruzione delle vicende storiche della nostra città, inserendole nel più vasto contesto regionale e nazionale.
La conferenza successiva è in programma il 25 febbraio, quando Claudio Repek parlerà di Franco Del Pace (1922-2001), “uomo di partito e senatore della Repubblica”. Gli incontri sono ad ingresso libero, con dibattito finale aperto a tutti.