Milano, 17 feb. (Adnkronos Salute) – Musica croce e delizia per le orecchie, sia di chi la fa sia di chi la ascolta. Una recente ricerca condotta in Nuova Zelanda ha calcolato che più della metà dei musicisti adulti soffre di un deficit uditivo. E che circa il 20% degli adolescenti, uno su 5, lamenta udito debole nonostante la giovanissima età. Un calo precoce collegabile secondo gli esperti all''overdose' di musica in cuffia ad altissimo volume, con un numero di casi di ipoacusia aumentato del 30% negli ultimi 15 anni, insieme al dilagare di strumenti come mp3, iPod, tablet e smartphone.
Articlolo scritto da: (Red-Opa/Ct/Adnkronos)