Città del Vaticano, 16 feb. (Adnkronos) – "Anche le parole possono uccidere!". Papa Francesco, durante la recita dell'Angelus, lo ricorda ai fedeli convenuti in piazza San Pietro, richiamando quanto Gesù spiega nell'episodio odierno del Vangelo, tratto dal 'discorso della montagna'. "Non solo non bisogna attentare alla vita del prossimo, ma neppure riversare sui di lui il veleno dell'ira e colpirlo con la calunnia", afferma, raccomandando di "non avere la lingua di serpente", di "non sparlare e non fare chiacchiere, che possono uccidere la fama delle persone e avvelenare anche noi".
Articlolo scritto da: (Red/Col/Adnkronos)