(Adnkronos) – Durante gli anni della costruzione degli impianti olimpici, gli ambientalisti hanno subito enormi pressioni mentre cercavano di far sentire la loro voce. Nel 2010 il geologo Sergei Volkov è stato costretto a lasciare il Paese, nel timore di essere arrestato dopo avere criticato il modo in cui si stavano progettando gli impianti per le Olimpiadi. Lo scorso anno un altro scienziato, Suren Gazaryan, è fuggito dalla Russia, per evitare l'arresto dopo aver accusato il governatore regionale di mettere a repentaglio una foresta protetta.
Articlolo scritto da: (Red/Zn/Adnkronos)