(Adnkronos) – Ma i risultati, riferiti ai macro settori, mostrano forti differenze: se il manifatturiero ha chiuso l'anno in crescita (+ 21) e con un saldo positivo tra iscrizioni e cessazioni (+ 44) , il crollo delle costruzioni continua inesorabile (- 454 imprese rispetto al 2012; – 433 il saldo tra iscrizioni e cessazioni nel corso del 2013).
Articlolo scritto da: (Red/Opr/Adnkronos)