Roma, 11 feb. (Adnkronos) – "Se di…se…": è la formula semplice che impazza su facebook, permettendo agli utenti di raggrupparsi attorno al desiderio di ricordare le proprie origini. Al posto dei punti sospensivi la zona natia, aggiungi la creazione di una pagina o di un gruppo sul social network per eccellenza e il fenomeno è subito virale. La moda, che sta impazzando oramai da qualche settimana sul mondo social, ha già contagiato moltissime persone in tutto il Paese, dando vita a centinaia di comunità virtuali in cui rievocare antiche forme dialettali, rispolverare vecchie foto o personaggi celebri rimasti indimenticati, tutto per conservare la memoria delle proprie origini. Si ritorna a parlare, dunque, del verdumaio, del bombolaio o del ciabattino, delle abitudini legate all'infanzia, dei luoghi di un tempo che hanno lasciato il passo all'adeguamento urbano della contemporaneità. Non manca già qualche polemica, tra gli utenti di questi luoghi digitali, su chi sia stato precursore della "moda", così come sulla veridicità dei contributi che scatenano simpatiche diatribe. Una tendenza che corre lungo tutto lo Stivale declinata in numerose forme gergali, che sembra riconfermare l'inconsapevole volontà di ritagliarsi un "posto" preciso nel mondo globalizzato così come in quello digitale.
Articlolo scritto da: (Adf/Ct/Adnkronos)