Home Nazionale L’America si ferma per il Super Bowl: a New York sfida Denver-Seattle

L’America si ferma per il Super Bowl: a New York sfida Denver-Seattle

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New York, 1 feb. – (Adnkronos) – Lo show più spettacolare sul palcoscenico più speciale. L'America si ferma per il Super Bowl che nella serata di domani celebra la 48esima edizione al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, a poche miglia da New York. La sfida tra i Denver Broncos e i Seattle Seahawks per il titolo di campioni della National Football League rappresenta il clou di un evento che, forse mai come quest'anno, vorrebbe andare al di là dello sport. Per la prima volta, infatti, il 'gran ballo finale' si svolge con lo sfondo della Grande Mela. Per tutti, il Super Bowl XLVIII si identifica con New York City anche se il match si svolgerà al di là del fiume Hudson. Anche se la metropoli, alle prese con la sua quotidianità, fatica ad entusiasmarsi. Sugli spalti non ci sarà nemmeno il sindaco della Big Apple: Bill De Blasio si accomoderà sul divano di casa, accanto a suo figlio. Scelta comprensibile se si considera anche che il primo cittadino non può accettare biglietti omaggio e che il prezzo di un biglietto varia tra 500 e 2500 dollari. Come De Blasio, davanti ai teleschermi tanto per cambiare si sistemeranno decine di milioni di americani. Multinazionali di ogni settore si preparano a lanciare nuovi spot dopo aver acquistato a peso d'oro gli 'slot' disponibili.Sugli spalti, invece, i circa 82.000 spettatori dovranno fare i conti con il freddo. Il Super Bowl, in genere sinonimo di città calde o di stadi coperti, sarà accompagnato da temperature rigide ma non impossibili. Non è prevista neve, ma sarà indispensabile coprirsi bene. Per scaldarsi, sarà utile anche il tradizionale show che animerà l'intervallo: quest'anno, tocca a Bruno Mars e ai Red Hot Chili Peppers. Il freddo potrebbe condizionare le performance degli artisti. E, perché no, la partita.I Denver Broncos, campioni della American Football Conference, si presentano all'appuntamento confidando nello smisurato talento del quarterback Peyton Manning. Il 37enne, alla seconda stagione con il team del Colorado, va a caccia del secondo titolo della carriera. Con i record di 55 passaggi da touchdown e di 5477 yard lanciate in stagione regolare, è arrivato il quarto premio come MVP (miglior giocatore) dell'annata.Manning è il regista di un attacco stellare, che può contare su risorse illimitate, a cominciare dai ricevitori Demaryius Thomas, Eric Decker e Wes Welker. Per fermare Manning & co., Seattle può schierare la miglior difesa della lega. I Seahawks, rappresentanti della National Football Conference, hanno concesso in media appena 14 punti a partita. Merito della linea difensiva, dei linebacker e della cosiddetta 'Legion of boom', la secondaria nella quale brilla soprattutto il cornerback Richard Sherman, tanto efficace in campo quanto vulcanico davanti a telecamere e microfoni.Se Denver ad ogni snap mette il pallone nelle mani di una leggenda, Seattle si affida ad un quarterback '2.0': Russell Wilson non avrà la qualità di Manning ma ha qualità atletiche eccellenti. Meglio di lui tra i Seahawks può correre solo il running back Marshawn Lynch, altro personaggio da tenere d'occhio: praticamente muto davanti ai cronisti, 'the Beast' è inarrestabile in campo.