Madrid, 1 feb. – (Adnkronos) – L'allenatore spagnolo Luis Aragonés è morto oggi all'età di 75 anni, nella Clínica Cemtro de Madrid, alle 6:15 di questa mattina. L'ex calciatore e allenatore ha guidato la nazionale spagnola alla vittoria dell'Europeo del 2008. Nel 2013 aveva deciso di chiudere la sua carriera. 'Il Saggio di Hortaleza', è stato alla guida delle 'Furie Rosse' dal 2004 al 2008, vincendo Euro 2008 ed aprendo il ciclo vincente della migliore generazione di calciatori spagnoli, completata con il Mondiale del 2010 e l'Europeo del 2012, agli ordini di Vicente del Bosque. Aragonés è stato anche ex allenatore di Atletico Madrid, Barcellona, Betis, Espanyol, Siviglia, Valencia, Oviedo, Maiorca. Dopo l'Europeo lascio' le 'Furie rosse' per allenare fino al 2009 i turchi del Fenerbahce.Come calciatore Aragonés ha trascorso molti anni della sua carriera all'Atlético Madrid, con cui ha giocato dal 1964 al 1974. Ha vinto tre volte la Liga, due Coppe ed è stato capocannoniere nel '70 come centrocampista. Nella sua carriera ha giocato anche con Getafe, Recreativo de Huelva, Hércules, Plus Ultra, Oviedo e Betis. Era soprannominato Zapatones (grandi scarpe) perché calzava il 44. Iniziò ad allenare subito dopo il suo ritiro, subentrando a Juan Carlos Lorenzo sulla panchina dei colchoneros all'inizio del campionato 1974-75. Rimase all'Atlético fino al 1980, prima di lasciare l'incarico.