WASHINGTON – A poche ore dal dibattito televisivo di stasera, il terzo e ultimo della campagna elettorale per le presidenziali Usa, un sondaggio New York Times/Cbs mostra Barack Obama decisamente in testa con 14 punti di vantaggio rispetto a John McCain. Il candidato democratico ottiene il 53% delle intenzioni di voto contro il 39% dell'avversario repubblicano.
Un risultato, nota il New York Times, che sembra indicare come la campagna di attacchi personali contro Obama condotta da McCain si sia trasformata in un autogol, danneggiando l'immagine del senatore repubblicano. Ma anche la scelta di Sarah Palin non si è rivelata vincente. Sei elettori su dieci hanno dichiarato che McCain ha passato più tempo ad attaccare Obama che a spiegare cosa farà una volta eletto, mentre una percentuale analoga ritiene che il senatore afroamericano si è dedicato molto di più ad illustrare il suo programma.
Solo il 36% del campione del sondaggio ha un'opinione positiva di McCain, a fronte di un 41% di pareri negativi. La Palin ha un tasso di gradimento del 32% con un calo di otto punti rispetto ad un mese fa, mentre i pareri negativi sono saliti di nove punti raggiungendo il 41%. Obama ha invece raggiunto il maggior tasso di gradimento mai registrato, il 50%.
Per la prima volta gli elettori bianchi appaiono equamente divisi fra McCain e Obama. Il 45% di loro dice di voler votare per il senatore afroamericano, una percentuale superiore a quanti votarono per i democratici alle presidenziali del 2004. Circa sette elettori su dieci ritengono che Obama abbia il temperamento e la personalità adatti per essere presidente, mentre solo metà pensa lo stesso di McCain. Il senatore dell'Arizona risulta in testa con il 64% solo alla domanda se è ben preparato per la presidenza, mentre Obama arriva al 51%.
Articlolo scritto da: Adnkronos