Firenze, 22 gen. (Labitalia) – "Oggi il porto di Piombino è già polivalente. E adesso stiamo lavorando per far sì che sia pronto ad accogliere questa opportunità derivante dalla demolizione della Concordia e puntare alla qualificazione come centro di rottamazione nazionale a livello europeo". Così Gianfranco Simoncini, assessore alle Attività produttive, Lavoro e Formazione della Regione Toscana, fa il punto, con Labitalia, sulle attività del porto di Piombino. "Oggi il porto di Piombino -spiega Simoncini- ha una forte valenza turistica ed è centrale nei collegamenti con le isole dell'arcipelago, con la Sardegna e la Corsica. C'è poi l'attività di movimentazione delle merci, insieme alle operazioni connesse al polo siderurgico e all'acciaieria con l'arrivo di materiali. Noi stiamo lavorando inoltre -sottolinea Simoncini- per faciltare l'arrivo dei prodotti anche le altre attività industriali che operano sul territorio". Per Simoncini, un'altra grossa opportunità di business per lo scalo portuale toscano potrà arrivare proprio dall'attività di demolizione del relitto della Concordia: "Il porto -conclude l'assessore- potrà avere una nuova specializzazione che è quella dello smantellamento delle navi, che potrebbe portare un numero consistente di posti di lavoro".