Home Nazionale Tumori: tornano arance ‘anticancro’, sabato in 2 mila piazze per l’Airc

Tumori: tornano arance ‘anticancro’, sabato in 2 mila piazze per l’Airc

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Milano, 21 gen. (Adnkronos Salute) – Buone, anticancro, amiche della ricerca. Le 'Arance della salute' torneranno a colorare duemila piazze italiane sabato 25 gennaio. In tutto 20 mila volontari, affiancati in molti casi dai ricercatori, distribuiranno 330 mila reticelle, ciascuna con 2,5 kg di arance rosse. Il frutto simbolo di un'alimentazione sana e protettiva è ormai testimonial consolidato dell'Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro), per uno degli appuntamenti di punta della sua attività di fund raising a favore della ricerca sui tumori. Con un contributo minimo di 9 euro gli italiani potranno sostenere il lavoro degli scienziati e fare un pieno di vitamine. L'arancia rossa, spiegano i promotori dell'iniziativa in una nota, contiene circa il 40% in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi ed è ricca di antociani, pigmenti naturali dai poteri antiossidanti. Da qui nasce la candidatura ad alimento simbolo della prevenzione contro il cancro. Oggi, spiegano gli esperti, "sappiamo che quasi il 70% dei tumori potrebbe essere prevenuto o diagnosticato in tempo se tutti avessimo stili di vita corretti e aderissimo ai protocolli di screening e diagnosi precoce". Alcuni tumori in particolare sono più sensibili agli effetti del cibo. Lo testimoniano alcuni grandi studi internazionali, come Epic (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition) che ha indagato sulle conseguenze per la salute, e in particolare sul rischio di cancro, delle abitudini alimentari degli europei.Alla ricerca hanno contribuito diversi scienziati italiani, sostenuti dall'Airc. "Dai risultati di questo studio, co-finanziato dall'Airc e dalla Comunità europea e avviato nei primi anni '90 reclutando circa 500 mila persone in 10 Paesi del Vecchio continente, salta subito all'occhio il collegamento tra cattiva alimentazione e sovrappeso – spiega Paolo Vineis, epidemiologo dell'Imperial College di Londra e dell'università di Torino, coinvolto nel progetto – In particolare, si è scoperto che sia l'indice di massa corporea (il Bmi, che valuta il peso globale della persona in relazione all'altezza) sia il girovita, spia di 'obesità centrale' (detta anche viscerale o addominale) finora collegata principalmente al rischio cardiovascolare, determinano una riduzione dell'aspettativa di vita che passa anche attraverso un aumento dei casi di cancro". Per accompagnare gli italiani ad adottare abitudini sane a tavola, con le Arance della salute viene distribuito lo speciale 'Il cibo giusto per ogni età. Consigli per una sana alimentazione', realizzato con la consulenza di Anna Villarini, biologa nutrizionista e ricercatrice dell'Istituto nazionale tumori (Int) di Milano. Ogni età ha i propri bisogni e quindi anche ciò che mettiamo nel piatto dovrebbe variare col passare del tempo. Nella guida sono pubblicate anche alcune ricette preparate dallo chef Sergio Barzetti, in collaborazione con Cucina Italiana, per mettere in pratica i consigli degli esperti.Tra le patologie che risentono di più della quantità e della qualità dei cibi, ricordano gli scienziati, ci sono i tumori dell'apparato gastrointestinale, e in particolare quelli dell'esofago, dello stomaco e del colon-retto: si calcola, si legge nella nota, che "fino a tre quarti di questi tumori si potrebbero prevenire mangiando meglio a tavola". E ancora: "Importante è la scelta dei cibi anche per il tumore del fegato, organo attraverso cui passano tutte le sostanze assorbite dall'intestino, e quindi particolarmente esposto ai danni provocati da eventuali elementi cancerogeni. L'azione locale di alcune sostanze (come ad esempio l'etanolo contenuto nelle bevande alcoliche) può favorire inoltre lo sviluppo di tumori della bocca o della gola". Gli studi più recenti, avvertono gli esperti, "hanno messo in evidenza che l'azione del cibo sul rischio di cancro è molto più estesa: il tipo di alimentazione influisce infatti sullo stato di infiammazione che può predisporre a ogni forma di cancro e sull'equilibrio ormonale che può favorire od ostacolare lo sviluppo dei tumori della prostata, del seno, dell'ovaio, della superficie interna dell'utero e dell'endometrio". All'iniziativa delle Arance della salute partecipa anche il mondo della scuola con 'Cancro, io ti boccio': insegnanti di ogni ordine e grado diffondono nelle classi le conoscenze sugli stili di vita salutari e il significato della ricerca scientifica. E proprio bambini e ragazzi, insieme a genitori e insegnanti, diventano volontari per un giorno distribuendo le Arance della salute in 700 scuole. Tutte le informazioni sono sul sito dell'Airc, ed è disponibile anche un numero speciale (840 001 001).