Roma, 20 gen. (Adnkronos Salute) – Rispetto al 2012, nel 2013 sono diminuiti gli utenti dei servizi di bassa soglia, mentre sono aumentati quelli per i servizi di alta soglia, finalizzati al recupero dei tossicodipendenti, al reintegro nel tessuto socio-lavorativo e, ove possibile, familiare. Inoltre, si è assistito a un decisivo aumento dei contatti per i servizi di prevenzione. E' quanto risulta dai dati dell?Agenzia capitolina sulle tossicodipendenze, riguardo all'attività svolta sul territorio, attraverso l?erogazione dei servizi, nel corso dell?anno solare 2013."I risultati ottenuti dai servizi dell?Agenzia capitolina sulle tossicodipendenze sono eccezionali – dichiara Luigi Maccaro, presidente dell?Agenzia – in particolare, i traguardi raggiunti dai servizi di prevenzione e promozione di stili di vita sani, dimostrano, ancora una volta, la validità del percorso intrapreso nell?ultimo quinquennio, poiché confermano l?assunto che il fenomeno della tossicodipendenza si possa combattere prevenendo, informando sui rischi e fornendo valide alternative all?utilizzo di sostanze".Come spiega Massimo Canu, direttore generale dell?Agenzia, "dal 2009 al 2013, all?interno dei servizi stanziali erogati dall?Agenzia capitolina sulle tossicodipendenze, si è registrata una diminuzione progressiva (pari al 18,9%) in termini utenti accolti: 783 nel 2009, 719 nel 2010, 690 nel 2011, 674 nel 2012 e 635 nel 2013. Nel corso del 2013, i servizi stanziali erogati dall?Agenzia hanno accolto il 5,8% in meno rispetto all?anno 2012. Ciò dimostra, osserva la stessa Agenzia, una riduzione degli utenti tossicodipendenti attivi accolti". "La diminuzione – fa sapere Canu – riguarda, soprattutto, i servizi a bassa soglia, erogati dagli stessi enti sin dal 2000, che nel 2013, hanno registrato un calo dell?utenza pari al 7,8%, mentre viene confermata la validità dei servizi a soglia intermedia, che registra un leggero decremento pari a una flessione del 2,5%, il che denota una maggiore corrispondenza tra domanda e offerta rispetto ai servizi a bassa soglia. Infine decisamente migliorato risulta l?incremento dei servizi di alta soglia con un aumento complessivo di utenti pari a ben il 25%, rispetto al 2012: segno che il lavoro svolto all?interno dei servizi a soglia intermedia, nell?anno precedente, è risultato efficace, in quanto ha consentito di accompagnare l?utente verso percorsi ad alta soglia, finalizzati a consentirne il recupero e il reintegro nel tessuto socio-lavorativo e, ove possibile, familiare".Per quanto concerne i servizi di prevenzione, in ciascuno si può riscontrare un importante aumento percentuale dei contatti realizzati nel 2013 rispetto a quelli totalizzati nel 2012. Ad esempio, i servizi prevenzione nelle scuole secondarie di secondo grado, rivolti agli studenti tra i 13 e i 20 anni ed erogati in ciascun municipio, hanno ottenuto un notevole incremento. "Per quanto riguarda i servizi di promozione di stili di vita sani, il servizio di prevenzione di comportamenti a rischio e promozione di stili di vita sani, ha registrato un incremento del 347,4% rispetto all?obiettivo, e che il servizio denominato comunità giovanile, la prima a finanziamento pubblico attivata in Italia, ha totalizzato, nel 2013, 8.431 contatti, superando del 40,5% gli obiettivi previsti dalla convenzione e realizzando una media di 580,6 nuovi contatti al mese", sottolinea Canu.