Roma, 19 gen. (Adnkronos) – Dopo il rapimento in Libia dei due operai edili, Francesco Scalise e Luciano Gallo, alla General World non è ancora arrivata alcuna richiesta di denaro, come accade di frenquente in sequestri di questo genere. A quanto apprende l'Adnkronos, in queste ore gli altri dipendenti dell'impresa di Crotone che si occupa di lavori stradali hanno espresso la volontà di rientrare in Italia, ma al momento, è stato chiesto loro di lasciare il Paese africano.
Articlolo scritto da: (Red/Zn/Adnkronos)