Home Nazionale Serie A, la Roma cala il tris e travolge il Livorno con Destro, Strootman e Ljajic

Serie A, la Roma cala il tris e travolge il Livorno con Destro, Strootman e Ljajic

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Roma, 18 gen. (Adnkronos) – La Roma passeggia e cala il tris, il Livorno non esiste. I giallorossi aprono il girone di ritorno con un nettissimo successo per 3-0 sulla formazione toscana e accolgono il nuovo tecnico Perotti con una prestazione da sparring partner. La Roma fa quello che vuole e non deve faticare granché per conquistare la vittoria con cui sale a 47 punti. Il Livorno, fanalino di coda a quota 13, rafforza la propria candidatura alla retrocessione dopo un pomeriggio da incubo.Pronti, via e l'equilibrio salta. La Roma ha bisogno di 300 secondi per bucare la retroguardia avversaria: Ljajic crossa da destra e Gervinho, in sospetto fuorigioco, sfiora con un avventuroso colpo di tacco; sul pallone piomba Destro che non ha difficoltà a insaccare per l'1-0. I padroni di casa sembrano padroni del gioco e sfiorano il raddoppio al 16' con Benatia: sul corner proveniente da destra, il difensore non trova la porta con una girata acrobatica.Al 26' è Destro ad avere sul piede il pallone del 2-0, ma Bardi è bravo a respingere la conclusione dell'attaccante. L'estremo difensore toscano è perfetto anche al 30', quando dice no anche a Gervinho, innescato da Pjanic. Poco dopo è il bosniaco a calciare, Bardi è attento sul primo palo. Il bunker crolla al 37': Valentini prova a salvare sul tocco morbido di Destro, Strootman è il più rapido e il 2-0 è cosa fatta. Prima dell'intervallo c'è spazio per l'ennesimo gol sbagliato da Gervinho: il colpo di testa da 4 metri sembra una formalità, ma il pallone sfila sul fondo. Nella cronaca esclusivamente giallorossa ci sarebbe anche il terzo gol siglato da Destro al 44', ma la segnatura è vanificata dal fuorigioco attivo di Castan.Il copione non cambia in avvio di ripresa: Roma avanti a testa bassa e Livorno arroccato nella propria area. Al 54', finalmente, il Livorno va al tiro. Più o meno. Greco cerca fortuna da 30 metri, De Sanctis può limitarsi a guardare senza sporcarsi i guanti. Non può rilassarsi, invece, Bardi. Dodò e Pjanic si iscrivono al tiro al bersaglio senza fare centro. Dopo un'ora di dominio, la Roma alza il piede dall'acceleratore e il Livorno può almeno provare ad uscire dal guscio.La partita resta saldamente nelle mani dei padroni di casa e, dopo l'uscita di Gervinho, è Ljajic a cercare la porta a ripetizione. Al 77' c'è lavoro anche per De Sanctis, che evita guai sulla deviazione di De Rossi. Il rischio, si fa per dire, sveglia la Roma che riprende a spingere per chiudere definitivamente i conti. Ljajic azzecca il rasoterra dal limite dell'area, 3-0 al 78' e il sipario può calare.