Padova, 16 gen. (Adnkronos) – ''Sul lavoro siamo all'emergenza per i giovani. I dati fotografano un Paese senza futuro, in cui l'estero è l'unica via di sbocco per le nuove generazioni e per chi vuole fare impresa. Vogliamo avere la possibilità di rimanere qui, ma per farlo bisogna mettere mano all'Italia in modo strutturale''. Così il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Padova, Rodolfo Cetera commenta l'impennata della disoccupazione giovanile negli anni della crisi, giunta a novembre al 41,6% tra i giovani attivi (comprendono occupati e disoccupati in cerca attivamente di lavoro, fra i 15 e i 24 anni), rispetto alla media Ue del 24,3%. Un quadro ancora più fosco se si considerano gli oltre due milioni di Neet, giovani tra i 15 e i 29 anni che in Italia non studiano, non lavorano e non si formano.
Articlolo scritto da: (Red-Dac/Ct/Adnkronos)