Roma, 10 gen. (Labitalia) – "Il ministro Giovannini e il sottosegretario Dell'Aringa hanno chiesto alle parti sociali di avviare una riflessione di sistema sugli ammortizzatori sociali ora che si avvia ad andare a regime la riforma introdotta dalla legge Fornero. Come Cisl abbiamo innanzitutto ribadito con forza la necessità di garantire il finanziamento delle ultime mensilità di cassa in deroga per il 2013 nonché rafforzare i finanziamenti per il 2014. Abbiamo inoltre confermato la contrarietà ai criteri restrittivi che si vogliono introdurre per gli stessi ammortizzatori in deroga". E' quanto ha detto il segretario confederale della Cisl, Luigi Sbarra, al termine dell'incontro col ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, sugli ammortizzatori sociali. "Infatti l'avvio di alcuni Fondi bilaterali di solidarietà e del Fondo residuale per i settori che ancora non hanno creato i fondi settoriali è senz'altro un fatto positivo. Ma il funzionamento di tali Fondi non sarà immediato, servirà un periodo di transizione per garantire che essi costituiscano una riserva tale da garantire il pagamento dei sussidi", ha continuato Sbarra. "Quanto alle coperture in caso di disoccupazione -ha sottolineato Sbarra- il sistema dell'Aspi ha ampliato le coperture rispetto all'indennità di disoccupazione, ma si presenta difficile la prevista transizione da indennita di mobilita ad Aspi dal 2015, se la ripresa non si avvierà. Infine, il vero elemento per completare le riforme avviate consiste nel collegare politiche passive e politiche attive che devono essere obbligatorie per tutti i percettori di ammortizzatori sociali. E' qui che si dovranno concentrare energie e risorse per cogliere le poche opportunita' pur presenti nella crisi e soprattutto di poter agganciare quelle offerte dalla ripresa che si spera non troppo lontana".