New York, 28 dic. – (Adnkronos) – Il diritto d'autore su Sherlock Holmes e' finito e i romanzi dello scrittore scozzese Arthur Conan Doyle (1859-1930), pubblicati prima del 1° gennaio 1923, sono pertanto da considerare di ''pubblico dominio''. Lo sostiene una corte federale americana, presieduta dal giudice Ruben Castillo, che ha dichiarato che le opere di Doyle antecedenti al 1923 non sono piu' coperte dal copyright previsto dalla legge statunitense sul diritto d'autore e quindi chiunque ne puo' usufruire senza per questo dover pagare eventuali licenze alla fondazione che gestisce l'eredita' del defunto romanziere.
Articlolo scritto da: (Sin-Pam/Opr/Adnkronos)