Home Nazionale Salute: mal di montagna per 3 ‘scalatori’ su 10, un test per predirlo

Salute: mal di montagna per 3 ‘scalatori’ su 10, un test per predirlo

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Roma, 27 dic. (Adnkronos Salute) – Tre persone su 10, ad alta quota, vanno incontro al 'mal di montagna'. Un problema serio, legato al mancato adattamento dell'organismo alle grandi altitudini – si verifica al di sopra dei 2.500 metri – che può anche essere letale. Nausea, vertigini, cefalea, irritabilità, mancanza di sonno, estrema stanchezza sono infatti i disturbi più frequenti. Ma nel 2% dei casi si rischia anche l'edema polmonare o cerebrale con tutti i pericoli del caso. Per identificare le persone a rischio ricercatori italiani e francesi hanno messo a punto un test che, una volta reso disponibile di routine, permetterà a chi decide di cimentarsi in scalate o passeggiate montane di conoscere la propria vulnerabilità all'alta quota. Il mal di montagna è dovuto alla bassa pressione atmosferica e può presentarsi quando si sale troppo rapidamente per le possibilità di adattamento dell'organismo. Ma non si tratta di un problema legato all'età o alle condizioni fisiche. Il test proposto dai ricercatori non è invasivo: viene eseguito 4 ore dopo l'esposizione alle condizioni dell'alta quota, misura la saturazione di ossigeno nel sangue e, in contemporanea, analizza il cuore attraverso gli ultrasuoni. Lo studio che ha permesso di mettere a punto l'esame, firmato dall'italiana Rosa Maria Bruno del Cnr, si è avvalso di 34 volontari, in buona salute, secondo i paramenti misurati una località a livello del mare. Ventiquattrore dopo essere stati trasportati con una teleferica su una vetta a 3.842 metri (Aiguille du Midi), 13 volontari hanno accusato sintomi moderati e gravi. Il test si è dimostrato affidabile al 94%, ma al momento non può essere utilizzabile di routine vista la necessità dell'esposizione in alta quota. La prossima tappa, però, sarà – assicurano i ricercatori – riprodurre artificialmente le condizioni di ipossia, in modo da rendere disponibile a tutti la possibilità di misurare il rischio.