Milano, 10 dic. (Labitalia) – "La previdenza complementare per un lavoratore è una scelta obbligata per avere una pensione adeguata, ma è una scelta che va ponderata bene". Così Paolo Martinello, presidente Altroconsumo, parla con Labitalia, a margine del convegno di Milano su 'Quale previdenza complementare, quando come e perché'. Una scelta che comunque molti italiani stentano a fare. "Partiamo dal dato -spiega Martinello- che il 75% delle persone è consapevole che le pensioni pubbliche non saranno più sufficienti per una vecchiaia serena ma non fa niente. Solo un quarto dei pensionati di domani sta facendo qualcosa".C'è un "mix di fattori", spiega Martinello, che impedisce alla previdenza complementare di decollare: "Intanto -dice- c'è un problema di educazione finanziaria che nel nostro Paese è bassa, poi c'è un aspetto che ha a che vedere con la qualità dei prodotti offerti e la loro convenienza. Da non dimenticare anche il non sufficiente ruolo svolto dalle imprese e la crisi economica, che ha tagliato anche i risparmi". "Bisogna aumentare la consapevolezza della necessità di costruirsi una pensione integrativa -conclude Martinello- e chi può fare un risparmio finalizzato alla previdenza complementare è bene che lo faccia da subito". Con un'avvertenza: "Fare attenzione a fare la scelta giusta, perché questa decisione avrà un peso importante nel futuro della persona. Non bisogna aderire acriticamente alla prima offerta con cui si viene in contatto. E per chi ha bisogno di consigli, anche Altroconsumo può dare una mano".