Roma, 4 dic. (Adnkronos) – La Corte Costituzionale ha dichiarato "la illegittimità costituzionale delle norme della legge elettorale, che prevedono l'assegnazione di un premio di maggioranza, sia per la Camera dei Deputati che per il Senato della Repubblica, alla lista o alla coalizione di liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti e che non abbiano conseguito, almeno, alla Camera 340 seggi e al Senato il 55% dei seggi assegnati a ciascuna Regione".
Articlolo scritto da: (Bon/Col/Adnkronos)