Roma, 3 dic. (Adnkronos Salute) – Comincerà il prossimo gennaio – tra il 10 e il 14 – la sperimentazione a Miami del metodo Stamina, "con test approfonditi sulle cellule". In parallelo "si sta pensando ad una pubblicazione dei dati, anche se non sono stati raccolti in maniera sistematica", relativi ai pazienti in trattamento agli Spedali Civili di Brescia. Ad annunciare le due iniziative, il fondatore di Stamina Davide Vannoni, che lavorerà, spiega all'Adnkronos Salute, "con Camillo Ricordi" lo scienziato italiano che dirige il Centro trapianti cellulari e il Diabetes Research Institute a Miami. "Con Ricordi – dice Vannoni – ci siamo sentiti ieri sera e c'è accordo sulla volontà di realizzare la sperimentazione biologica". Vannoni sarà a Miami il prossimo 10 gennaio. "Abbiamo già rimandato tutte le infusioni previste a Brescia, perché resteremo almeno 10 giorni negli Usa", dice Vannoni impegnato a reperire risorse per finanziare i test americani. "Oggi le risorse di Stamina sono molto contenute. Per questo partiremo al più presto con una raccolta fondi, coinvolgendo le associazioni e i gruppi pro Stamina". La bocciatura della sperimentazione in Italia, però, ratificata dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ha ancora qualche strascico. E' attesa – "forse già per domani", dice Vannoni – la decisione del Tar del Lazio al ricorso di Stamina contro il Comitato scientifico (a partire dalla composizione, considerata squilibrata) che ha valutato la possibilità di sperimentare il metodo. "Vedremo se il Tar giudicherà il Comitato fazioso e se riterrà che ha fatto valutazioni infondate, come riteniamo noi. Ho fiducia in un giudizio favorevole alle nostre tesi", conclude Vannoni.