Washington, 3 dic. – (Adnkronos/Washington Post) – Una politica di acquisizioni e fusioni sta facendo aumentare negli Stati Uniti il numero degli ospedali cattolici, che ora sono 630, vale a dire il 15% del totale nel Paese, un terzo dei quali in zone rurali. Questo sta facendo crescere una polemica nel Paese riguardo il modo in cui questi ospedali affrontano le questioni legate alla salute dalla donna, con il 52% di ginecologi che lavorano in queste strutture sanitare che affermano di aver almeno una volta avuto un conflitto a causa dalle direttive dettate dalle convinzioni religiose, secondo quanto riporta un articolo dello scorso anno dell'American Journal of Obstetrics and Gynecology.
Articlolo scritto da: (Ses/Opr/Adnkronos)