Home Nazionale Sanita’ Lazio: psicologi diffidano Zingaretti, ignorati in Case salute

Sanita’ Lazio: psicologi diffidano Zingaretti, ignorati in Case salute

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Roma, 26 nov. (Adnkronos Salute) – Gli psicologi del Lazio diffidano il presidente della Regione Nicola Zingaretti. I professionisti contestano al governatore di averli totalmente ignorati nel decreto che delinea le modalita' organizzative delle Case della salute, a cui dovranno attenersi le strutture sanitarie nella stesura degli atti aziendali previsti dalla normativa. La presidente dell'Ordine degli psicologi Marialori Zaccaria, nella diffida inviata al governatore, invita a modificare con urgenza il decreto, entro tre giorni dal ricevimento della missiva, ''in caso contrario l'Ordine adira' alle vie legali per ottenere l'annullamento del provvedimento''.Secondo gli psicologi, infatti ''il decreto si rivela gravemente carente oltreche' palesemente lesivo, dal momento che non tiene in alcuna considerazione il ruolo e la professionalita' dello psicologo, il quale non viene affatto menzionato tra i profili professionali degli specialisti e degli operatori che, nell'ambito delle Case della Salute, dovranno lavorare in equipe. Una tale omissione conferma quanta poca attenzione la Regione Lazio abbia prestato alle fasi di prevenzione e promozione del benessere, rischiando, cosi', di accrescere gia' la forte tendenza alla medicalizzazione dell'esistenza''. Zaccaria ricorda che gia' dal 2006 l'Ordine aveva chiesto alla Regione l'istituzione di una unita' operativa complessa di psicologia di base, ''da prevedere nell'atto aziendale, che possa essere in grado sia di fornire consulenza psicologica ad accesso diretto negli ambulatori Asl e nei poliambulatori specialistici, sia di collaborare alla stesura e alla realizzazione dei piani socio-sanitari di zona municipali e comunali''. Per Zaccaria cosi' come lo psicologo di base ''la presenza dello psicologo all'interno delle Case della salute consentirebbe di prevenire e di intercettare i primi disagi psicologici prima che questi si trasformino in sintomi cronici, con enormi ricadute sulla spesa sanitaria. L'integrazione delle reciproche competenze dello psicologo con quello degli altri professionisti previsti all'interno di queste strutture polivalenti, inoltre, aumenterebbe considerevolmente i livelli complessivi di qualita' del servizio offerto''. Secondo l'Ordine degli psicologi, ''l'omessa menzione del ruolo dello psicologo nell'elenco dei professionisti abilitati a operare nelle costituende Case della Salute, denota un'imperdonabile carenza, gravemente lesiva delle prerogative e delle competenze esclusive della psicologia''.