Home Nazionale 15 mln bebe’ prematuri l’anno nel mondo, ‘cura del canguro’ chiave

15 mln bebe’ prematuri l’anno nel mondo, ‘cura del canguro’ chiave

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Roma, 15 nov. (Adnkronos Salute) – Per ridurre i rischi di morte e disabilità dei neonati prematuri, è cruciale che le neomamme adottino l'approccio 'a canguro': tengano cioè il bebè a contatto 'pelle a pelle' il più a lungo possibile, come fosse in un marsupio. A promuovere l'approccio è Joy Lawn della London School of Hygiene and Tropical Medicine (Gb), in vista della Giornata mondiale dei nati prematuri, che si celebra il 17 novembre. Ogni anno circa 15 milioni di bebè nascono prima della 37ma settimana di gestazione, e un milione non sopravvive. Fra quelli che ce la fanno, poco meno del 3% avrà delle difficoltà medie o gravi e il 4,4% problemi più lievi. "La percezione diffusa – spiega alla Bbc online – è che occorrano cure intensive per i prematuri, ma l'85% è nato meno di sei settimane prima del tempo. Questi piccoli hanno bisogno di aiuto per nutrirsi, controllare la temperatura e difendersi dalle infezioni. Solo prima delle 32 settimane i polmoni dei bebè sono immaturi e occorre loro una speciale assistenza per respirare. Se non ci sono problemi respiratori, l'approccio a canguro è il migliore, perchè favorisce l'allattamento al seno e riduce le infezioni". Le ultime ricerche, pubblicate questa settimana su 'Pediatrics', mostrano che i maschietti prematuri sono più a rischio di morte o disabilità delle femmine. "Persino nell'utero le femmine maturano prima dei maschi, cosa che si traduce in un vantaggio perché i polmoni e gli altri organi" delle bimbe "sono più sviluppati al momento della nascita pretermine".