Home Sport Calcio, Spalletti: ‘Roma pronta per sfida con Inter’

Calcio, Spalletti: ‘Roma pronta per sfida con Inter’

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ROMA – La gara di Supercoppa con l'Inter, il ricordo del presidente Sensi, i movimenti di mercato: sono tanti gli argomenti affrontati da Luciano Spalletti nel corso della conferenza stampa alla vigilia di Inter-Roma di domani sera. "E' un bel ripartire – esordisce il tecnico giallorosso – perché se ci giochiamo una coppa con l'Inter è segno che abbiamo fatto molto bene nella stagione passata e meritiamo queste partite". La Roma "è pronta per il confronto" secondo il tecnico che non vuole sentir parlare di vittorie dedicate al presidente Franco Sensi, scomparso in settimana: "Quello che possiamo fare in senso di rispetto al presidente è dedicargli il massimo dell'impegno e della disponibilità per il confronto, sempre nel rispetto delle regole".
La nuova Inter di José Mourinho potrebbe rappresentare un'incognita, ma Spalletti sa cosa fare: "Mourinho è un buon allenatore e quindi avrà cose interessanti da imbastire con la squadra, noi dobbiamo essere pronti ad aspettarci di tutto. Ha fatto vedere di aver dato carattere alla squadra, per alcuni non sembrerà squadra molto bella, ma sicuramente efficace e, a volte, insidiosa. Per i giocatori il cambio di allenatore non sarà un problema e sapranno esprimersi al meglio".
Dalla lista dei convocati mancano due nomi: Taddei e Cicinho. Per il primo c'è ancora qualche problema muscolare, per il secondo l'assenza non è dovuta ad infortunio: "Questa mattina non è stato contento della distribuzione delle casacche – ha spiegato Spalletti – si è risentito e ha detto che così non gli va bene. Per ora resta a casa a schiarirsi le idee".
Tornando alla partita di domani sera, il tecnico giallorosso ha confermato che quasi certamente Totti partirà dalla panchina: "Bisogna tenere in considerazione i miglioramenti del giocatore senza mettergli fretta. E' positivo che abbia voglia di giocare, ma deve essere messo in condizione di dare un apporto per la squadra. La prima valutazione sta all'allenatore e ora non è in condizione di dare un contributo alla squadra".
Anche l'impiego di Montella è in forse: "Oggi è uscito prima della fine dell'allenamento per un dolorino al ginocchio, domani valuterà la sua condizione" ha spiegato l'allenatore toscano, il quale ha anche risposto indirettamente al neoacquisto Baptista, che ieri aveva detto di preferire un ruolo da seconda punta: "Noi cerchiamo di stare attenti alle qualità dei calciatori, ma anche alle esigenze della squadra. E' un calciatore che può ricoprire più di un ruolo nel reparto, poi decideremo se farlo giocare 5 metri più in là o più in qua". Ampio il capitolo del mercato: nelle ultime ore è circolato con insistenza il nome di Andryi Shevchenko e Luciano Spalletti non ne fa un mistero. "Con lui c'è stata una telefonata per conoscere la sua disponibilità, che c'era tutta; restano, però, delle differenze incolmabili". Per la Roma, dunque, continua la ricerca di un giocatore dotato di adattabilità: "E' stata sempre una nostra caratteristica di trovare calciatori duttili e di un certo livello. L'adattabilità può rappresentare un vantaggio per noi".
La priorità non è il grande nome: "I nomi importanti ce li avevamo già e siamo contenti di averli mantenuti: è chiaro che bisogna tentare di fare sempre qualcosa di più e cercare di completare la squadra nel modo giusto per affrontare la stagione, che presenta tante gare tutte difficili".
Spalletti non si sbilancia nemmeno su Suazo: "Bisogna valutare le situazioni e completare l'organico in base a quello che possiamo prendere". Su Menez, invece dice: "Lo conosciamo ha caratteristiche come Mancini e Malouda. Lo abbiamo guardato, ma adesso è meglio pensare ai giocatori che avrò a disposizione per domani".